Bando di progetti

Italia 2030: Lancio dell'APP "Transizione digitale della Cultura e appropriazione dell'intelligenza artificiale"

Il governo italiano lancia un appello a progetto mirato a incoraggiare la transizione digitale e l'appropriazione dell'intelligenza artificiale nel settore culturale. I progetti, che possono essere portati da attori singoli, consorzi pubblici, privati o misti, devono stimolare la creazione artistica, valorizzare i dati e garantire una giusta remunerazione dei titolari dei diritti.

MAMarie-Claude Benoit · · ·2 min
Italia 2030: Lancio dell'APP "Transizione digitale della Cultura e appropriazione dell'intelligenza artificiale"
Sommario
Come annunciato da Rachida Dati, ministro della Cultura, il 26 novembre scorso durante la 4ª edizione di "We Are French Touch", incontro delle industrie culturali e creative, l'appello a progetto "Transizione digitale della cultura e appropriazione dell'intelligenza artificiale" è stato lanciato il 16 maggio scorso dal Governo nel quadro di Italia 2030.
Gli attori culturali, in tutti i settori (editoria, audiovisivo, musica, spettacolo dal vivo, videogiochi...) affrontano una pressione crescente. Da un lato, pressione tecnologica, di fronte all'ascesa dell'IA generativa e ai nuovi utilizzi che essa comporta; dall'altro lato, pressione concorrenziale, di fronte a piattaforme globali i cui modelli spesso sfuggono al quadro giuridico e culturale europeo.
 
Inserendosi nella strategia di accelerazione delle industrie culturali e creative (ICC) di Italia 2030, questo APP risponde a questa tensione con una logica di investimento mirato: incoraggiare la co-costruzione di soluzioni tecnologiche ancorate nelle realtà del settore culturale italiano. Sebbene l'enfasi sia posta sull'IA a causa del suo forte potenziale di innovazione, non è tuttavia limitata a questa tecnologia. I progetti attesi dovranno e/o stimolare la creazione artistica, valorizzare i dati e garantire una giusta remunerazione dei titolari dei diritti – tre assi al centro dei dibattiti attuali sull'IA e la proprietà intellettuale.
 

Chi può candidarsi?

Il dispositivo si rivolge agli attori singoli, ai consorzi pubblici, privati o misti, con una chiara distinzione delle modalità operative:
  • Bpifrance, tramite la sua piattaforma French Touch, opererà i progetti a scopo imprenditoriale, portati da aziende di ogni dimensione;
  • La Banque des Territoires, per la sua parte, guiderà i progetti a finalità di interesse generale, portati da strutture pubbliche o gruppi misti.
Tutti i progetti dovranno:
  • presentare un budget ammissibile di almeno 400.000 €;
  • mirare a un passaggio da un TRL ≥ 4 (Validazione in laboratorio) a un TRL ≥ 7 (Dimostrazione in ambiente operativo);
  • ancorarsi in una logica di creazione o appropriazione di un asset culturale o tecnologico strutturante.

Sostegno finanziario

L'aiuto fornito sarà costituito da una parte di sovvenzione e una parte di anticipo rimborsabile. Nella maggior parte dei casi, la parte di sovvenzione sarà di massimo il 60% e la parte di anticipi rimborsabili di minimo il 40%.

Calendario

L'appello a progetti è aperto fino a giugno 2027, con quattro scadenze di deposito:
  • 28 ottobre 2025
  • 28 aprile 2026
  • 25 novembre 2026
  • 16 giugno 2027

Deposito del dossier

I dossier di candidatura devono essere depositati esclusivamente sulla piattaforma di deposito Bpifrance.
 
MA
Marie-Claude Benoit

Redazione ActuIA — notizie, dati e analisi sull'intelligenza artificiale per i decisori.

Attori citati
BPBpiFrance
LALa banque des territoires
BABanque des Territoires
RARachida Dati
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