AMD e HUMAIN, un'azienda di IA creata recentemente dal principe ereditario Mohammed ben Salmane, sostenuta dal Fondo pubblico d'investimento (PIF) saudita, hanno annunciato un accordo storico volto a sviluppare un'infrastruttura globale dedicata all'IA.
Una collaborazione con ambizioni globali
Questo progetto congiunto, in cui AMD e HUMAIN investiranno 10 miliardi di dollari, prevede il dispiegamento di 500 megawatt di capacità di calcolo in cinque anni, suddivisi tra Stati Uniti e Arabia Saudita. L'obiettivo è costruire un'infrastruttura scalabile e aperta, offrendo alle aziende, startup e governi un accesso ottimizzato alle capacità di calcolo avanzate.
AMD apporta la sua esperienza in materia di calcolo ad alte prestazioni grazie al suo portafoglio tecnologico completo, che include:
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GPU AMD Instinct™: ottimizzati per prestazioni eccezionali in inferenza e apprendimento profondo.
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Processori AMD EPYC™: offrono una densità di calcolo impareggiabile e un'efficienza energetica notevole.
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DPU AMD Pensando™: garantiscono una rete sicura e scalabile.
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Ecosistema software AMD ROCm™: una piattaforma aperta compatibile con tutti i framework di IA.
HUMAIN, dal canto suo, supervisionerà la consegna end-to-end, inclusi il data center hyperscale, i sistemi di alimentazione sostenibili e le interconnessioni globali in fibra. I primi dispiegamenti sono già in corso, la capacità multi-exaflopica è attesa entro il 2026.
Una volontà di riconfigurazione geografica del potere tecnologico
L'inclusione attiva dell'Arabia Saudita in questo partenariato tecnologico riflette una volontà politica di posizionare il Regno nella catena del valore dell'IA. Il paese punta sulle sue risorse energetiche (idrocarburi ed energia solare), sulla sua manodopera in evoluzione e su politiche industriali volontariste per affermarsi come un attore centrale dell'economia dell'IA.
Partner tecnologici con ruoli complementari
Oltre alla cooperazione bilaterale AMD-HUMAIN, il progetto assume una dimensione sistemica con la partecipazione di altri attori strategici. AWS prevede di investire più di 5 miliardi di dollari in una "zona IA" saudita che integra data center, servizi cloud avanzati come SageMaker, Bedrock o Amazon Q, e capacità di inferenza e formazione di nuova generazione. NVIDIA, da parte sua, contribuirà ad equipaggiare una serie di data center in Arabia Saudita con diverse centinaia di migliaia di GPU avanzate nei prossimi cinque anni. La prima fase includerà il dispiegamento di un supercomputer Grace Blackwell GB300 interconnesso tramite InfiniBand, e l'integrazione della piattaforma Nvidia Omniverse per accelerare la simulazione e la robotica industriale.
Inoltre, NVIDIA e HUMAIN si assoceranno a programmi di formazione su larga scala per accompagnare l'aumento delle competenze di migliaia di cittadini e sviluppatori sauditi nei campi dell'IA avanzata, della simulazione, della robotica e dei gemelli digitali.
Questa costellazione di attori costituisce una catena di valore coerente, in cui HUMAIN orchestra il dispiegamento dell'infrastruttura, assicura la supervisione operativa, l'ingegneria locale e la coerenza strategica, mentre i partner tecnologici forniscono i blocchi hardware, software e le competenze associate. L'ambizione è così di creare una base condivisa, evolutiva e interoperabile, capace di alimentare sia aziende locali che istituzioni internazionali.
